La Green Way

La storia

Il Cammino Fogazzaro Roi nasce nel 2011 come il primo dei “Cammini Veneti”: itinerari lenti, prevalentemente pedonali, pensati per valorizzare le aree rurali e collinari del Veneto. Un progetto voluto fortemente dall’Associazione Cammini Veneti, che vede protagonisti volontari innamorati del proprio territorio e del passo lento, capaci di riscoprire l’armonia del paesaggio attraverso l’esperienza del cammino. Questo suggestivo itinerario si snoda tra Montegalda e Tonezza del Cimone, attraversando una delle aree più affascinanti della provincia di Vicenza. Il percorso tocca borghi silenziosi, ville venete, colline rigogliose e luoghi legati alla vita e all’opera di Antonio Fogazzaro, scrittore vicentino di fama internazionale, e del suo pronipote, il marchese Giuseppe Roi, raffinato ambasciatore della cultura e della bellezza veneta nel mondo.
Il cammino, concepito in occasione del centenario della morte di Fogazzaro (1911–2011), è un omaggio a questi due grandi testimoni dell’identità culturale veneta.

Nasce la Green Way cicloturistica

Da questa visione nasce oggi un’evoluzione naturale: la Green Way Fogazzaro Roi, piùitinerati cicloturistici che percorrono in buona parte l’itinerario originario, rendendolo però accessibile a diversi tipi di cicloturismo. La Green Way nelle sue varianti, è un invito a scoprire con lentezza e consapevolezza i paesaggi, le storie e le emozioni di un Veneto minore, ma ricchissimo. Un’esperienza che unisce sport, natura e cultura in un viaggio da vivere con tutti i sensi.

Una traccia, più percorsi

Il Cammino Fogazzaro Roi prende il via dal suggestivo ponte sul fiume Bacchiglione a Montegalda, dove ha inizio una pedalata che si svela sin dai primi metri come un invito alla quiete e alla contemplazione. Seguendo l’argine del fiume, si scivola via lentamente tra i riflessi dell’acqua e la vegetazione rigogliosa, immersi in un verde che rigenera lo sguardo e lo spirito.

Arrivati a  Longare, il percorso devia per la suggestiva Costozza, ricca di ville e monumenti di incredibile bellezza. la traccia riprende in direzione Vicenza, città che custodisce con eleganza il genio senza tempo di Andrea Palladio, ma prima si passa di fronte all’imponente Villa Capra detta La Rotonda, una delle opere simbolo del Palladio. Pedalare tra le vie di Vicenza, è come attraversare un museo a cielo aperto, dove ogni edificio racconta una visione, un’epoca, un sogno architettonico.

Da qui si riparte verso nord, su ciclabili, carrarecce e strade secondarie che si snodano tra paesaggi in continuo mutamento. Le ruote scorrono tra campi coltivati e piccoli nuclei abitati, mentre il profilo delle Prealpi Vicentine, comincia a delinearsi all’orizzonte. È un trattoti percorso, che mescola memoria contadina e vivacità urbana, in un mosaico di emozioni e dettagli che solo il viaggio lento può restituire appieno.

Superato Marano Vicentino, la natura si fa protagonista: il tracciato si addentra in scenari sempre più suggestivi, con pendii dolci e salite leggere che preparano il corpo e la mente all’ascesa finale. L’ultima tappa è la più impegnativa, e conduce i viaggiatori alla meta, Tonezza del Cimone, a quota 1.000 metri. Qui, lo sguardo si apre su un paesaggio imponente: la Valle dell’Astico, la Val d’Assa e l’Altopiano dei Sette Comuni si presentano dinanzi ai nostri occhi, regalando panorami che lasciano senza fiato; la ricompensa ideale dopo la fatica.

Il Cammino Fogazzaro Roi è una greenway cicloturistica particolare, pensata per chi desidera scoprire il territorio pedalando con lentezza, rispettando l’ambiente e abbracciando la bellezza in ogni sua forma. Il percorso può essere affrontato in più tappe, rendendolo accessibile a ciclisti di ogni livello.

Un’avventura che è molto più di una semplice pedalata: è un viaggio interiore, un incontro con la storia, una connessione autentica con la natura. Un’esperienza da vivere e da custodire.

Per rendere questa traccia fruibile ad un maggior numero di cicloturisti, abbiamo pensato di proporla in tre varianti.

▸ Original [Clicca qui]

Il tracciato storico, fedele al 95% all’idea originaria del cammino. Ripercorre  il collegamento Montegalda – Tonezza, differenziandosi solo per brevi tratti dal cammino attuale. È il percorso per chi vuole vivere l’essenza della Green Way così com’è nata.

▸ Leisure [Clicca qui]

Una versione più dolce e accessibile, adatta a chi cerca una pedalata tranquilla. Più breve dell’originale e con un dislivello minore, vede come punto di arrivo la splendida Contà Pria, luogo bellissimo, nel cuore della Valdastico, ai piedi del Monte Cimone. Questo luogo è anche chiamato “La spiaggia dei vicentini”, poiché in estate è meta ideale per bagni rinfrescanti nel torrente Astico. La tracci ideale per un cicloturismo contemplativo, tra ville venete e campagne vicentine.

▸ Expert [Clicca qui]

La variante per chi cerca un’esperienza sportiva completa, con dislivelli maggiori e tratti tecnici. Pensata per chi ha un buon allenamento e vuole vivere la Green Way come una sfida panoramica, dalle colline alla montagna. Termina a Tonezza del Cimone percorrendo la Val di Riofreddo, valle selvaggia che si risale arrampicandosi per una ex strada militare.

Terreno e difficoltà

La Green Way Fogazzaro Roi alterna tratti asfaltati secondari, sterrati ben tenuti, argini di fiumi, tratturi di campagna e piste ciclabili, rendendosi accessibile sia a chi cerca un’esperienza rilassata che a chi desidera mettersi alla prova. Il fondo è in gran parte misto, adatto alle biciclette gravel e alle Mtb anche assistite.

Nella prima parte del percorso, tra Montegalda e Arsiero, il tracciato è facile e sostanzialmente pianeggiante, ideale per pedalate lente, anche in famiglia. Si attraversano campagne, centri abitati, vie rurali poco trafficate e tratti ciclabili immersi nella natura, tra campi coltivati, ville venete e piccoli borghi.

La parte più impegnativa si sviluppa da Arsiero a Tonezza del Cimone (traccia Expert e  Original). Qui il percorso affronta una salita progressiva e costante che, pur non presentando pendenze estreme, richiede un buon allenamento o il supporto di una bicicletta a pedalata assistita. Si entra in un ambiente più selvaggio e montano, con boschi, curve panoramiche e un’atmosfera via via più alpina.

Proprio questa varietà rende la Green Way così affascinante: è un viaggio che cambia volto a ogni tappa, offrendo un’esperienza completa, tra la dolcezza della pianura e la forza evocativa della montagna.

Il percorso di rientro

E’ possibile rientrare a Montegalda, utilizzando il treno regionale con trasporto biciclette, Thiene – Vicenza e percorrendo alcuni tratti in bicicletta. La stazione di Thiene dista circa 30 km da Tonezza del Cimone e circa 20 km da Contrà Pria, buona parte del percorso è in discesa. Nei giorni festivi i treni sono meno frequenti, controllare gli orari dei treni qui. Arrivati alla stazione ferroviaria di Vicenza, si può percorrere la traccia della Green Way Fogazzaro Roi al ritroso, fino a Montegalda.

Rientro percorso Leisure

Rientro percorso Expert e Original